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Oggi è morto Lucio Dalla (Taken with instagram)
portone aperto #1 (Taken with instagram)
LA DOLCE VITA
Fellini pensava da tempo di fare un film su Roma. Ne era attratto: lui, provinciale, arrivato li per fare il disegnatore su una rivista satirica che si chiamava Marco Aurelio. Disegnava tantissimo e da li partivano sempre le sue storie.
In quel periodo passeggiava spesso per via Veneto, che era la strada “in” della Roma dei Vip. Quello infatti era non solo il periodo della hollywood sul Tevere quindi gli americani importanti eran tutti li ma anche l’anno del giubileo (quindi arrivavano fedeli da tutto il mondo in pellegrinaggio) e in più ancora c’erano le olimpiadi. Roma era, quindi, al centro della vita mondana, al centro della vita religiosa e al centro della vita sportiva. Nel 1960 Roma era la capitale del mondo.
Fellini ogni sera si recava in Via Veneto, ma vi si recava per studiare la fauna. Prendeva appunti visivi, disegnava, metteva assieme facce, personaggi e abiti.
Finchè non arrivò a delinare un progetto per un film.
Ai suoi amici, quando parlava dell’idea, diceva che voleva realizzare una scultura “picassiana”: distruggere la mondanità per vederla da più lati. Inizia quindi a cercare dei produttori disposti a finanziargli il film, ma nonostante non fosse un esordiente bensì un regista già affermato, trovò molte difficoltà nel portare avanti quel progetto. Come ad esempio “bisogna avere una star americana, noi non produciamo film con attori italiani”. Alla fine vinse lui e trovò Rizzoli che finanziò il film e lo produsse con Mastroianni. Fellini diceva sempre che se avesse dovuto descrivere il film con un paragone letterario lui avrebbe scelto l’inferno di Dante, la discesa negli inferi mondani Romani.
Siccome, come credo molti, ho iniziato a provare un odio atavico verso 9gag, vorrei proporre a tutti, grazie alla “nuova” funzione di ricerca per immagini di Google, di evitare di rebloggare in tutti i casi le immagini provenienti dal loro sito. E’ sufficiente (è una…
Perchè?
-Vasco, cento di questi giorni!
-*sussurrando un coro da stadio* in-ci-den-te-in-ci-den-te-in-ci-den-te
-Ma da! Almeno oggi che è il suo compleanno!
Festa grande per il ventesimo WingsBowl, il campionato di mangiatori di ali di pollo che come da tradizione si affrontano a Philadelphia. A vincere l’edizione del 2012 è Takeru Kobayashi. Suo il record di ali mangiate: ben 337 in soli 30 minuti
Foto Kobayashi da record, 337 ali di pollo in 30 minuti
6 febbraio 2012. Altro che volunia o il compleanno di Truffaut.
Chi è Michel Martone? (Marco Travaglio a Servizio Pubblico 2 febbraio 2012)
Tanto per ricordare un ggggiovane che è flessibile, vive lontano dal padre e rischia…

Il miracolo della bilancia.
Maria trova anche il tempo di dedicarsi alla cura della propria linea, nella sua casta femminilità.
Quando le capita di esagerare a tavola usa i trucchi del mestiere per essere in regola con somma invidia delle sante pettegole.
(via Immortalare Madonne che compiono gesti di vita quotidiana)

